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Come depurare l'acqua del rubinetto: metodi a confronto

29 febbraio 2020
Categoria: Acqua

Spesso viene naturale interrogarsi sulla bontà delle acque domestiche che beviamo. Basti pensare alle preoccupanti notizie che periodicamente si leggono sui media locali riguardanti l'inquinamento delle falde acquifere, al giustificabile dubbio sullo stato delle tubazioni dell'acqua nei propri edifici o al sapore di cloro che può avere l’acqua del rubinetto.

Come rendere più pura l’acqua di casa? Esistono diversi metodi di depurazione dell'acqua domestica in commercio. Per avere una breve panoramica, si può dire che i più utilizzati ad oggi sono i vari depuratori che utilizzano i filtri – filtri a carboni attivi, filtri a osmosi inversa, filtri magnetici, etc... – oppure i metodi alternativi basati su una tecnologia naturale e senza ricambi, quali, ad esempio la depurazione con lampade a raggi UV e, tra i più innovativi, la sanificazione d'acqua con ozono.

"O" come osmosi e ozono

Tra i metodi di depurazione dell'acqua in commercio appena citati ci soffermiamo qui sui due principali: il depuratore con filtri a osmosi inversa e il sanificatore d'acqua a ozono. Entrambi hanno un obiettivo in comune: depurare l'acqua del rubinetto da microrganismi patogeni, agenti chimici e inquinanti. Tuttavia, il loro funzionamento è molto diverso, quasi l'uno l’opposto dell'altro.

Quali sono le principali differenze fra questi due metodi di depurazione? Vediamo qui di seguito peculiarità, vantaggi e utilità di ognuno.

Depurazione con osmosi inversa

I depuratori d’acqua dotati di filtri a osmosi inversa sono attualmente tra i più disponibili nel mercato. Si tratta di speciali filtri che, grazie a una membrana semipermeabile, permettono un filtraggio dell'acqua ad alta pressione. Tale flusso, unito all'azione filtrante dell'apposita membrana osmotica, genera due soluzioni d'acqua separate: una soluzione più concentrata, dove si raccoglie la maggior parte dei depositi e sali presenti nell'acqua e, viceversa, una soluzione priva di tali sostanze. In altre parole, vengono divise l'acqua pura dall’acqua di scarto e ciò che viene restituito è un "estratto" d'acqua filtrata. La membrana osmotica infatti fa da barriera a batteri, molecole inquinanti e pesticidi.

Diversamente dai sistemi di filtraggio ai carboni attivi, i depuratori basati sull'osmosi inversa filtrano in modo più raffinato, perché trattengono un numero maggiore di sostanze, anche se non tutte.

Ciò nonostante, è importante segnalare che la restituzione di un'acqua così altamente "filtrata" non sempre rappresenta una soluzione ottimale: l'acqua trattata con il sistema di osmosi inversa tende ad essere fin troppo priva, non solo di batteri, ma anche di sali minerali, elementi preziosi per il benessere del corpo umano.

A questo punto c’è da chiedersi: esiste un depuratore in grado di eliminare solamente i batteri, i virus e le sostanze nocive e di mantenere al tempo stesso le proprietà benefiche dell'acqua?

La soluzione: sanificare l'acqua con l’ozono

Ozobox sanificatore

La risposta è sì, ed è la depurazione d'acqua a ozono. Si tratta di un metodo innovativo che sfrutta un procedimento completamente ecologico. In primo luogo, un sanificatore d'acqua a ozono non usa filtri: come è facile immaginare utilizza, invece, questa molecola naturale che possiede un'elevata efficacia biocida. Inoltre, uccide il 99,99% dei batteri presenti nell'acqua e annienta i virus e i microrganismi di qualsiasi dimensione, anche i più piccoli.

Grazie a tali proprietà disinfettanti e antibatteriche l'ozono è già da molto tempo utilizzato in diversi ambiti, quali l’alimentare, la medicina, la veterinaria, per il trattamento delle acque, così come in diversi settori industriali e nelle piscine pubbliche, dove sempre di più vengono sostituiti i tradizionali impianti a cloro con i più attuali e efficaci impianti a ozono per la sanificazione dell'acqua.

Va da sè che l'ozono può rivelarsi molto prezioso anche per il trattamento dell’ acqua in casa, rappresentando addirittura un concreto salto di qualità per quanto riguarda la sanificazione dell’acqua domestica. Come funziona?

L’ozono immesso nell'acqua innesca un'importante azione selettiva: da una parte rimuove tutte le sostanze nocive quali virus, batteri, funghi, muffe, ma anche fertilizzanti chimici, antiparassitari, cloro e tutto quanto di nocivo può essere trasferito all'acqua durante il suo viaggio dall'acquedotto al rubinetto. Allo stesso tempo, preserva e mantiene intatte le caratteristiche organolettiche e i sali minerali presenti nell'acqua, senza alterarla o privarla delle sue preziose proprietà benefiche. Una volta trattata, l'acqua ozonizzata è microbiologicamente pura, sana, leggera e buona da bere: in breve, l'acqua depurata contiene solo le sostanze salutari per l'organismo.


L’ozonizzatore Ozobox è il sanificatore-igienizzatore di acqua (e aria) domestica con cui potete ottenere tutto questo. Un elettrodomestico di ultima generazione, totalmente green, che non usa filtri e ricariche, portatile e facilissimo da utilizzare. Ozobox è dotato di una sonda a immersione da inserire in una caraffa d’acqua, attraverso la quale sanificare in pochi minuti l’acqua del rubinetto. E' bene sapere che Ozobox è un prodotto brevettato e accompagnato dalle principali certificazioni del settore a garanzia della sua efficacia: Ozobox possiede il marchio di conformità CE ed è stato testato in laboratorio dal Centro Analisi Chimiche di Padova, risultando efficace nelle riduzioni microbiche fino al 99,99%.

Comparazioni per il consumatore

Quale depuratore scegliere dunque per la propria acqua domestica? Per levarvi qualsiasi dubbio, è utile sapere che a fronte di una tecnologia che fa largo utilizzo di filtri come quella utilizzata nei dispositivi a osmosi inversa – con conseguenti costi per il loro acquisto e produzione di rifiuti non riciclabili – un depuratore d'acqua ad ozono come Ozobox non prevede la spesa per filtri ed è al 100% eco-friendly. Inoltre, a scanso di equivoci, è del tutto innocuo in quanto al termine del processo di sanificazione l'ozono si riconverte naturalmente in ossigeno, senza generare residui, ma lasciando tutto sanificato.

Verrebbe quasi da dire che si tratti di una vera e propria svolta tra le mura domestiche: stop all’ acqua inquinata, basta ingombranti depuratori e continui cambi di cartucce, addio bottiglie di plastica!
Da oggi l'innovazione nella depurazione dell’acqua si chiama Ozobox e consente di risparmiare, non inquinare e soprattutto di bere solo acqua chimicamente pura e microbiologicamente sana.

Scopri come sanificare l'acqua del rubinetto con Ozobox