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Depurazione acqua del rubinetto: ecco come farla con l’ozono

29 novembre 2019
Categoria: Ozono

In commercio esistono diverse soluzioni per depurare l’acqua del rubinetto. Di norma questi dispositivi hanno bisogno di installazione, manutenzione e sostituzione di filtri e cartucce, che nel lungo periodo possono venire a costare più dell’apparecchio stesso. Come depurare allora l'acqua del rubinetto senza dover mettere in conto spese continue per manutenzione e filtri? In questo articolo, ti parliamo della sanificazione dell’acqua del rubinetto con l’ozono e di come farla per sempre a costo zero con Ozobox.

 

L’ozono, una forma di ossigeno capace di difenderci dalle radiazioni ultraviolette dannose del sole, possiede anche interessanti  - quanto poco conosciute - qualità disinfettanti e igienizzanti. Grazie a queste proprietà, l’ozono può essere usato con successo in moltissimi ambiti (ne abbiamo parlato nel nostro articolo precedente) e per moltissime cose, in primis per depurare dell’acqua del rubinetto di casa, rendendola più buona e sicura da bere. Se ne parla da poco, però l’ozono è stato riconosciuto come efficace disinfettante per l’acqua nel lontano 1940, negli Stati Uniti. Al giorno d’oggi, molti impianti di trattamento delle acque municipali sfruttano le qualità dell’ozono per igienizzare l’acqua potabile. E questo sia a livello globale (Mosca, Parigi, Amsterdam, etc.) che in Italia (Torino, Bologna, Firenze, Ferrara, etc...)

L’utilizzo dell’ozono per migliorare la qualità dell’acqua del rubinetto comporta numerosi vantaggi, come per esempio:

  • rimozione di microrganismi (batteri, muffe, funghi, spore, etc…)
  • rimozione di microinquinanti come i pesticidi
  • riduzione del cloro
  • migliore igiene e pulizia
  • eliminazione di odori
  • miglioramento generale del sapore dell’acqua

L’acqua ozonizzata è priva di batteri, pertanto, oltre ad avere un sapore migliore e più gradevole è anche più sicura. 

Una diffidenza da superare

Nonostante le comprovate qualità e i risultati sicuri ed efficaci dell’ozono, c’è ancora una certa diffidenza verso questa molecola, alla quale viene attribuita la colpa di essere tossica. Se questo è vero solo ad elevate concentrazioni, è vero anche per tutti gli altri disinfettanti chimici e naturali. Basti pensare, per esempio, all’azione del cloro quando è eccessivamente presente nell’acqua della piscina, come abbiamo discusso nel nostro articolo precedente. Per escludere il rischio di tossicità, la sanificazione dell’acqua viene effettuata seguendo precisi protocolli che definiscono il dosaggio e i tempi di esposizione all’ozono dell’acqua, così da garantire la totale sicurezza e la tutela della salute delle persone. 

Come depurare l'acqua del rubinetto con l’ozono

In commercio esistono diverse soluzioni per depurare l’acqua del rubinetto. La maggior parte di esse prevede l’uso di dispositivi che necessitano di installazione - in genere sotto il lavello - , manutenzione periodica e di filtri che devono essere sostituiti periodicamente. Di norma, i fornitori di tali dispositivi richiedono la sottoscrizione di un contratto di fornitura che in media dura dai due ai cinque anni, vincolando così il servizio e incidendo sul bilancio familiare per lungo tempo. La peculiarità del purificatore-sanificatore Ozobox è che per igienizzare l’acqua del rubinetto, non ha bisogno di alcuna installazione o lavori di muratura, non ha bisogno di alcuna manutenzione e soprattutto non ha filtri e cartucce da sostituire. Ozobox infatti è un purificatore-sanificatore portatile che utilizza la sola forza dell’ozono per distruggere tutti i microrganismi.

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I vantaggi e le proprietà dell'acqua ozonizzata

Come detto, l’azione dell’ozono nell’acqua del rubinetto è molto efficace per la rimozione di microrganismi come batteri, muffe e funghi.

Infatti, qualsiasi tipologia di acqua contiene materia organica naturale, che può creare fastidiosi problemi come cattivi odori, sapore sgradevole dell’acqua e ricrescita batterica. La rimozione di questa materia organica è pertanto un compito prioritario quando si vuole trattare l’acqua e migliorarne la qualità. L’ozono, in qualità di efficace disinfettante, riesce a ossidare la materia organica, eliminandola del 99,99%  - nel caso dei batteri - o rendendola inattiva - nel caso dei virus - . Ciò si traduce in un processo di depurazione dell’acqua utile e vantaggioso, oltre che completamente naturale. Per sanificare l’acqua del rubinetto in questo modo, infatti, non serve usare disinfettanti chimici o detergenti.

Microinquinanti come i pesticidi possono spesso essere presenti nell’acqua superficiale o sotterranea. L’ozono si rivela molto efficace anche nell’ossidazione dei pesticidi, rendendo l’acqua da bere più sicura e più buona. 

L’ozono applicato all’acqua di rubinetto svolge una funzione disinfettante addirittura più efficace del cloro, delle clorammine e persino del biossido di cloro. Diversi studi hanno infatti dimostrato che l’ozono, a differenza dei prodotti a base di cloro, riesce a degradare i microrganismi presenti senza rilasciare sottoprodotti, identificandosi come la molecola ideale per il processo di igienizzazione dell’acqua. L’acqua ozonizzata, inoltre, è più buona da bere e leggera perché elimina anche il cloro, la cui quantità eccessiva non può che peggiorare il sapore dell’acqua e renderla anche meno sicura.

Per quanto riguarda gli odori e i sapori sgradevoli dell’acqua di rubinetto, si possono individuare diverse cause. I composti e i microrganismi che formano odore e sapore, infatti, possono essere presenti nell’acqua prima di essere trattata, ma si possono formare anche durante il trattamento stesso dell’acqua o nelle tubature che dall’acquedotto portano l’acqua nelle nostre case. Questi composti possono derivare dalla decomposizione della materia vegetale, anche se, generalmente, sono il risultato dell’attività dei microrganismi presenti nell’acqua. Sono spesso molto resistenti, pertanto la loro eliminazione non è un processo così semplice. L’ozono, però, può ossidare questi microrganismi efficacemente, eliminando anche quelli più resistenti e contribuendo alla sanificazione dell’acqua.

L’acqua sanificata con l’ozono in cucina

L’acqua sanificata con l’ozono è buona da bere, ma non è destinata solo al consumo alimentare. L’ozono trova numerosi impieghi infatti anche in cucina, per lavare la frutta, la verdura, ma anche per preparare da mangiare.

Il principale punto di forza dell’utilizzo dell’ozono in cucina risiede nella versatilità e nei numerosi benefici che questa molecola comporta. L’acqua ozonizzata, infatti, può essere applicata ai prodotti alimentari in fase di lavaggio, per disinfettarli e rimuovere organismi indesiderati, al posto anche dei tradizionali igienizzanti chimici presenti in commercio. Se disperso nell’acqua, l’ozono uccide i batteri come l’E. Coli più efficacemente rispetto ai disinfettanti tradizionali come il cloro. L’ozono uccide anche parassiti e funghi e inattiva i virus, oltre a liberare l’acqua - e gli alimenti - da patogeni pericolosi che hanno sviluppato una resistenza al cloro. Il lavaggio con acqua ozonizzata, infatti, comporta un abbattimento pressoché totale della carica batterica. Dal momento che si tratta di un gas instabile, l’ozono, che si forma a partire dall’ossigeno, ritorna a essere semplice ossigeno in soli 20 minuti, senza lasciare alcuna traccia negli alimenti appena disinfettati.

Conclusioni

Insomma, l’impiego dell’ozono per la depurazione dell’acqua da bere o da usare in cucina è un’alternativa ancora poco diffusa, ma presenta una lunga lista di vantaggi di cui è bene essere consapevoli. Grazie alle sue numerose proprietà e aspetti positivi, diventerà sempre più un alleato in casa, contribuendo così a un notevole miglioramento della qualità della vita delle persone. L’ozono, inoltre, come accennato precedentemente, è una scelta eco-sostenibile in grado di diminuire la quantità di plastiche (non servirà più acquistare bottiglie d’acqua al supermercato) rifiuti non riciclabili (basta a filtri e cartucce da sostituire) e inquinanti (basta a detersivi per igienizzare gli alimenti) presenti nel nostro pianeta.